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Sentiero 801/b

Partenza Torre de' Busi, località Ponte di Contrada
Arrivo Valcava, ripetitori
Lunghezza totale 5.5 km
Categoria A piedi
Tempo di percorrenza a piedi 02:51 (hh:min)
Dislivello in salita 860 m
Quota massima 1340 m
Difficoltà a piedi Media
Pavimentato 38 %
Mulattiere e sentieri 62 %
Segnaletica

Presente

Il sentiero n.801/b rappresenta la seconda frazione del percorso ad anello "Sentiero della Valle".

INDICAZIONI PER IL PERCORSO

La prima parte del percorso dal ponte di Contrada fino a Località Terra bruciata (in corsivo) non è per il momento percorribile per la presenza di un cantiere. Seguire le indicazioni del Road Book allegato.

Dal ponte di Contrada tenendo la destra, si percorre una strada sterrata che porta alla frazione storica  di Casarola. A sinistra della Piazza del castello si prosegue fino a raggiungere Ca' Martinone, vecchio nucleo di Torre De' Busi con chiesetta dedicata all'Immacolata. Sulla destra inizia una mulattiera pianeggiante con una bella vista del paese.

Ci si inoltra quindi in un bosco ceduo di carino e castagno raggiungendo quota 300 mt. slm. A destra si può notare un capanno di caccia adiacente al quale vi è una deviazione, è il sentiero che porta al S. Antonio.

Si prosegue invece a sinistra sulla mulattiera che poco più in alto devia divenendo sentiero.

Incontrata prima una piccola radura poi una stalla semi diroccata, dopo circa 500 metri di bosco si raggiunge il primo pilone della vecchia e storica funivia che con un percorso di 2680 metri e superando un dislivello di 950 metri, collegava Torre De' Busi con Valcava (anno di costruzione 1928).

Il sentiero prosegue quasi pianeggiante e attraversa dopo circa 500 metri il torrente Bratta, fino a congiungersi con la mulattiera che sale da Torre de' Busi in località Terra Bruciata.

Dopo l'incrocio si può notare sulla sinistra una vecchia casa distrutta dalle fiamme , mentre la mulattiera si inoltra in un bosco di castagni salendo a serpentina verso le case di Bratta (640 mt. slm.).

Qui si trova a sinistra un'altra mulattiera che conduce a S. Marco, mentre a sinistra si riprende a salire in una fustaia di castagni.

A circa 500 metri si incontrano dei ruderi di stalle avvolti da edera e dopo altri 300 metri si arriva in un prato (località Foppa 756 mt. slm.).

Si attraversa quindi il nucleo abitativo della località passando vicino alla cappella i cui affreschi sono ormai in rovina.

Salendo in un bosco di castagni, betulle e carpini a 300 metri sulla destra si raggiunge un caseggiato agricolo e dopo un chilometro l'antico nucleo ancora abitato della frazione Coldara (930  mt.  slm.) da  dove si gode un'ottima vista panoramica che spazia in tutte le direzioni.

La mulattiera si inerpica lungo il fianco della montagna in direzione Nord Ovest e prosegue in un ceduo di betulle, noccioli e carpini fino a raggiungere il penultimo pilone della funivia.

Si passa attraverso un pertugio nella roccia e ci si ritrova in una faggeta nella quale la mulattiera prosegue a serpentina.

Si costeggia nell'ultimo tratto la frana di Valcava per giungere infine in località funivie di Valcava.

Seguendo poi la carrozzabile sino alla piazza del paese si prosegue verso il cimitero e quindi al bivio della frazione Scotta, dove si svolta a destra verso i ripetitori di Valcava.

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